mercoledì 24 settembre 2008

Voyager: ai confini della conoscenza.

Mentre ero intento ad assaporare i miei 4 etti di rigatoni col sugo di due salsicce (mangiate subito dopo), ho visto, in televisione, il programma "Voyager".
Splendido esempio di TV che sembra che ti stravolga la vita, ma che si limita a stravolgerti i genitali.
Roberto Giacobbo, il conduttore, è bravissimo nel farti credere che i servizi proposti sveleranno enigmi e segreti, con immagini ed inchieste al limite del sovrumano e con il supporto di informazioni scientifiche inoppugnabili.
Il primo servizio parlava di Machu Picchu, la città perduta degli Incas: l'unica cosa di rilevante importanza che è venuta fuori è che le cartoline che ti vendono da quelle parti, sono in realtà ritoccate, perchè non è vero che, se le ruoti di 90°, le montagne formano il profilo di un uomo.
Il secondo servizio parlava delle api. Pare che Albert Einstein abbia detto che se spariscono tutte le api nel mondo, tempo quattro anni, facciamo tutti la fine del sorcio. Problemi di impollinazione.
Il terzo era su Mozart, e sinceramente, m'ha preso una botta di sonno e non è che ho capito molto. Mi sono svegliato alla fine quando facevano vedere le fotografie di Wolfgang Amadeus e della moglie... fotografie? Boh!
Poi il clou. Quattro deficienti americani tentano di scoprire cosa si fa di misterioso nell'Area 51. Mezz'ora di filmati rompipalle per farti vedere due aeroplanini ed un riflesso sull'obiettivo spacciato per UFO.
Alla fine il mistero delle scie chimiche, le famose "chemitrails" oggetto di ampio dibattito nelle comunità scientifiche del pianeta. Gli aerei quando volano alti e fa freddo fanno la scia. Alcuni pensano che questa scia è causata dallo spargimento volontario di pericolose sostanze nell'atmosfera, per oscuri motivi bellici. Con grandi sforzi organizzativi, sono giunti persino a Pratica di Mare, per intervistare un militare dell'aereonautica, che a spiegato che le striscie, o meglio, le scie possono essere dritte o a tortiglione.
Tutti i filmati sono spezzoni ripetuti all'infinito, montati in modo nevrotico, intervallati da fotogrammi rapidissimi di cose che non c'entrano un cazzo (ma fa tanto moderno) tipo codici a barre, fogli ingialliti, incartate di pesce, bombe atomiche.
Poi è tutto finito...
...ma perchè non hanno fatto un bel film con Totò?

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