domenica 28 settembre 2008

Costituzione della Repubblica Italiana

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Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
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Articolo 111
Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata.
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Articolo 112
Il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale.
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Lodo Alfano
Tutti i processi nei confronti di Presidente del Consiglio, della Repubblica, del Senato e della Camera, sono sospesi dalla data di assunzione fino alla cessazione della loro carica o funzione, anche per fatti antecedenti all’assunzione di queste ultime.
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Conclusione
Non è che la Costituzione della Repubblica Italiana sta diventando incostituzionale?

sabato 27 settembre 2008

Il ragno e l'aragosta

Ho letto da qualche parte che il ragno e l'aragosta sono "parenti".
Chi l'ha scritto, l'ha fatto per farci notare quanta differenza ci sia in due animali, secondo lui, diversissimi, ma appartenenti alla stessa famiglia, o meglio allo stesso ordine.
Ora, dico io, ma un esempio diverso non è riuscito a trovarlo?
Non vedo grandissime differenze tra una aragosta ed un ragno, a parte che la prima è commestibile mentre il secondo, solitamente, ci fa schifo solo a vederlo. Ma conosco gente a cui fa schifo l'aragosta, non solo a mangiarla ma anche a vederla, e sono sicuro invece, che in qualche parte del mondo, qualcuno mangia i ragni con gusto.
Ed infatti, navigando nel web, ho scovato la notizia che temevo di conoscere: "Secondo i ricercatori americani, l'uomo potrebbe tranquillamente nutrirsi di ragni e cavallette. Sono buoni e saporiti e forniscono un elevato apporto nutriente."
Detto ciò sembrerebbe proprio che la differenza tra ragno ed aragosta sia ormai quasi nulla.
Tra qualche anno troveremo sulla tavola ragni e scarafaggi.
Tra qualche anno penseremo a quanto erroneamente ci facessero schifo in passato.
Tra qualche anno le aragoste rideranno di noi, pensando a quanto siamo diventati scemi.
Tra qualche anno i ragni smetteranno di ridere.
Tra qualche anno anche noi smetteremo di ridere: non credo sia divertente cenare con una tarantola ripassata coi broccoletti!
Notte!
P.S.: Il riferimento alla differenza tra il ragno e l'aragosta l'ho visto sul bellissimo ma difficilissimo libro "Leggere la fotografia" di Augusto Pieroni - © Edup Roma - http://www.edup.it/

B.I.T.

Il B.I.T. è titolo di viaggio che l'ATAC S.p.A., l'Agenzia per la mobilità del Comune di Roma, emette affinchè si possa usufruire dei mezzi di trasporto pubblici, senza incorrere in sanzioni.
In parole povere, il B.I.T. (acronimo di Biglietto Integrato a Tempo) è il biglietto dell'autobus.
Esso costa 1 euro.
Esso vale la bellezza di 75 minuti.
Esso deve essere obliterato all'inizio del viaggio e dura anche oltre i 75 minuti nominali se ancora stai sull'autobus (anche se non è lo stesso) e ti sei ricordato di obliterarlo di nuovo, poco prima della scadenza.
Esempi.
1) Se prendi il primo autobus alle 8:00, poi scendi e ne prendi un altro alle 8:30, poi scendi e ne prendi un altro alle 9:00, intorno alle 9:10 devi timbrarlo perchè almeno puoi stare sull'autobus anche oltre le 9:15, che è l'ora in cui il biglietto scade.
2) Se prendi il primo autobus alle 8:00, poi scendi alle 8:45 (perchè magari c'è traffico) e aspetti smadonnando alla fermata, sotto la pioggia (in questo caso il traffico è dovuto al tempo inclemente), il secondo autobus che, visto il traffico, arriva alle 9:16... devi obliterare un altro biglietto.
Riflessioni.
Se riesco a prendere 200 autobus in 75 minuti ho fottuto l'ATAC. Ma solo per modo di dire, perchè sia che salgo sopra sia che non me ne frega una cippa di salire, quelli passano lo stesso.
Se, invece, gli autobus non passano o passano "ogni morte de papa", come succede il più delle volte, l'ATAC ha fottuto me. E non per modo di dire.
Conclusioni.
Sarebbe tanto difficile trasformare il tempo (lordo) di 75 minuti in tempo (netto), magari accorciandolo ad un'ora?
Sarebbe tanto difficile obliterare anche qualche minuto prima di scendere in modo da "congelare" il tempo di viaggio e calcolare quanto sono stato realmente trasportato dall'autobus?
Roba da fantascienza.
P.S.: Per una corretta ed esaustiva descrizione del B.I.T. questo è il link:
Au revoir!

venerdì 26 settembre 2008

Rieducazione Posturale Globale.

Ho problemi alla schiena ed il mio medico ha pensato di poterli risovere con l'aiuto di un dottore in fisioterapia in grado di riequilibrare il mio sistema muscolare.
E così ieri ho avuto la mia prima seduta di R.P.G.
Io pensavo che la ginnastica posturale fosse una cosa tranquilla, tipo "alza le braccia" o al massimo "piega le ginocchia" e non ero pronto ad affrontare una tortura cinese.
Per prima cosa ci si deve spogliare e rimanere in mutande.
Ora, io in mutande non sono un bello spettacolo, ma soprattutto evito di specchiarmi quando sono in tenuta adamitica. Ma lì c'era uno specchio enorme e la vista della mia figura riflessa ha avuto in me un impatto terapeutico devastante: mi è di colpo passato il mal di schiena e mi è venuta una specie di sindrome maniaco-depressiva, con propensione al suicidio che ho cercato di attuare immediatamente, provando a trattenere il fiato per 30 secondi. Niente da fare!
Il medico mi ha fatto stendere su un lettino e mi ha quindi appeso le gambe ad una corda che lui ha tirato fino a farmi assumere la figura del "quarto di manzo" tipica delle macellerie di una volta.
In questa comoda posizione, con la schiena e la testa sul lettino e le gambe che formavano un angolo retto col resto del mio corpo, i miei polpacci e cosce hanno presto perso la pazienza ed avrebbero voluto andarsene su un'altro corpo.
Quando i dolori erano al massimo ho iniziato ad avere delle visioni:
"uomini selvaggi, completamente nudi, con indosso solo una cravatta originale Armani, tentavano di catturare un maiale con la mia faccia e le mie mutande, intonando Piccolo grande amore, di Claudio Baglioni. Alla fine uno è riuscito a bloccare il maiale con la mia faccia e le mie mutande, e con uno scintillante macete acquistato all'IKEA ha sferrato il colpo di grazia, sulla noce del capocollo. Tra urla disumane e schizzi di sangue, improvvisamente l'orrenda bestia si è trasformata nella creatura più bella del sistema solare. Una sorta di Naomi Campbell di 18 anni, ma con ancora meno cervello, e, soprattutto, senza le mie mutande."
A quel punto sono tornato in me e, con un senso di sereno ottimismo sono sceso dal lettino e mi sono orgogliosamente specchiato: ero ancora io, sempre io, con la mia faccia su un corpo da Porchetta di Ariccia, ma ero io. Ed avevo ancora le mutande ed il mal di schiena, ma adesso anche un intorpidimento degli arti inferiori ed uno stato confusionale, a detta del medico, passeggero.
Chissà se sarò globalmente rieducato nella postura!?
Quel che è certo è che mi sono abituato alla vista di me stesso ed ora tendo ad accettare il mio corpo con i suoi pregi ma anche i suoi difetti.
Dopo aver fissato un nuovo appuntamento, ho ringraziato il dottore e sono uscito.
Prima di tornare a casa sono passato dal mio amico ambulante per vedere se gli era arrivato qualche nuovo DVD. Era lì, con un sorriso bianchissimo stampato sul suo bel volto africano. Elegantemente vestito e con una splendida cravatta rosso-porpora, mi saluta più affettuosamente del solito mostrandomi con fierezza la nuova merce arrivata. Niente DVD, ma solo oggetti africani, tra i quali scintillava un macete col cartellino con la scritta "Veddinge - IKEA - Made in Sweden". Schernendolo gli ho fatto notare che il suo macete africano era Made in Sweden e allora lui senza scomporsi prende il macete e, canticchiando "quella sua maglietta finaaaa...", sostituisce il cartellino con uno con la scritta R.P.G. e mi mostra la marca della sua cravatta rosso-porpora: Giorgio Armani!
Good Bye Brother.

mercoledì 24 settembre 2008

Voyager: ai confini della conoscenza.

Mentre ero intento ad assaporare i miei 4 etti di rigatoni col sugo di due salsicce (mangiate subito dopo), ho visto, in televisione, il programma "Voyager".
Splendido esempio di TV che sembra che ti stravolga la vita, ma che si limita a stravolgerti i genitali.
Roberto Giacobbo, il conduttore, è bravissimo nel farti credere che i servizi proposti sveleranno enigmi e segreti, con immagini ed inchieste al limite del sovrumano e con il supporto di informazioni scientifiche inoppugnabili.
Il primo servizio parlava di Machu Picchu, la città perduta degli Incas: l'unica cosa di rilevante importanza che è venuta fuori è che le cartoline che ti vendono da quelle parti, sono in realtà ritoccate, perchè non è vero che, se le ruoti di 90°, le montagne formano il profilo di un uomo.
Il secondo servizio parlava delle api. Pare che Albert Einstein abbia detto che se spariscono tutte le api nel mondo, tempo quattro anni, facciamo tutti la fine del sorcio. Problemi di impollinazione.
Il terzo era su Mozart, e sinceramente, m'ha preso una botta di sonno e non è che ho capito molto. Mi sono svegliato alla fine quando facevano vedere le fotografie di Wolfgang Amadeus e della moglie... fotografie? Boh!
Poi il clou. Quattro deficienti americani tentano di scoprire cosa si fa di misterioso nell'Area 51. Mezz'ora di filmati rompipalle per farti vedere due aeroplanini ed un riflesso sull'obiettivo spacciato per UFO.
Alla fine il mistero delle scie chimiche, le famose "chemitrails" oggetto di ampio dibattito nelle comunità scientifiche del pianeta. Gli aerei quando volano alti e fa freddo fanno la scia. Alcuni pensano che questa scia è causata dallo spargimento volontario di pericolose sostanze nell'atmosfera, per oscuri motivi bellici. Con grandi sforzi organizzativi, sono giunti persino a Pratica di Mare, per intervistare un militare dell'aereonautica, che a spiegato che le striscie, o meglio, le scie possono essere dritte o a tortiglione.
Tutti i filmati sono spezzoni ripetuti all'infinito, montati in modo nevrotico, intervallati da fotogrammi rapidissimi di cose che non c'entrano un cazzo (ma fa tanto moderno) tipo codici a barre, fogli ingialliti, incartate di pesce, bombe atomiche.
Poi è tutto finito...
...ma perchè non hanno fatto un bel film con Totò?

Russia: operaio trova raro meteorite.

(ANSA) - MOSCA, 24 SET - Un operaio di una ditta che produce wurstel ha trovato un rarissimo meteorite magnetico di 5 kg mentre raccoglieva sassi. La ricompensa che ha ricevuto dal centro scientifico Vernadski e' stata di soli 10.000 rubli, circa 270 euro. L'uomo ha raccolto il meteorite sulle rive di un ruscello non lontano dalla sua dacia. La pietra attirava gli oggetti metallici. Gli scienziati gli hanno spiegato che si tratta di un rarissimo meteorite caduto sulla Terra non piu' di 10.000 anni fa.

Un meteorite di 10.000 anni fa, vale 270 euro.
Un barattolo di "Merda d'Artista" di Piero Manzoni vale circa 30.000 euro.
Se si scoprisse che quel meteorite, in realtà, è merda di un artista spaziale, potrebbe valere anche 8.100.000 euro.
Ma la merda attira anche i metalli o solo le mosche?

CERN: LHC, riavvio previsto nella primavera 2009

Notizia ANSA:
Le indagini dopo l'incidente che ha causato lo stop dell'acceleratore hanno indicato che la "causa più probabile è stata una connessione elettrica difettosa tra due magneti".
Notizia MIA:
La probabilità che, con questo esperimento, si crei un buco nero che ci risucchi tutti dentro sono infinitesimali. Ma ci sono!
E sono maggiori della probabilità che io finisca, con una parte qualsiasi del mio corpo, dentro un buco... senza pagare!